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Gravina Enogastronomica

Gravina ha da sempre vissuto di agricoltura e pastorizia, in un territorio che offre una natura generosa. Anche lo stemma araldico cittadino si rifà a questi temi: “Grana Dat et Vina“: “offre grano e vino”, recita lo stemma. Lo storico Nardone la descrive come uno dei luoghi di eccellenza in provincia, a riguardo dei prodotti della terra.

Normale, quindi, che la città offra una serie di prodotti tipici enogastronomici di primo piano, che fanno parte ormai della cultura del luogo e intorno a cui si osserva molto interesse. offre pietanze che rappresentano unicità e salubrità nel genere culinario.

Ecco di seguito alcune delle più interessanti produzioni:

La Verdeca di Gravina, un vino bianco locale con un retrogusto dolce-frizzante, che ha ottenuto alcuni anni fa la DOC e viene prodotto esclusivamente in agro gravinese. Il Cardoncello, un prelibato fungo che cresce nella zona della Murgia. I formaggi locali quali il Fallone, la Ricotta e il Pallone, un semiduro di latte bovino, divenuto di recente Presidio Slow Food. La Soppressata, la Pizzintella, la Ventresca, i Marri tra le carni. Infine molti prodotti da forno a cominciare dal Sasanello gravinese, un biscotto di vin cotto, il Tarallo e la Focaccia di San Giuseppe; prelibato anche il Pane locale.

Tra i piatti tipici locali, si segnalano il Calariello (un commisto di verdure murgiane e carne di agnello), i Calzoni (pasta ripiena di ricotta, zucchero, cannella e scorza di limone grattugiato, serviti col sugo), il Pane cotto, misto di verdure e pane raffermo, la Composta di peperoni dolci (una conserva di peperoncini dolci tagliati a pezzettini piccoli).

Un viaggio nel viaggio, quello tra i prodotti tipici e le prelibattezze della cucina gravinese.